Giovedì sera sono uscita a Milano. Yuri aveva portato una di quelle macchinine fotografiche usa e getta, di quelle che una decina di anni fa andavano di brutto. Rassicuravano le mamme, che puntualmente non si fidavano di noi piccoletti in gita con una macchina fotografica a rullino. Mi ricordo che quando ero piccola non perdevo occasione - mentre mia mamma era al telefono - di prenderla dal cassetto della credenza per scattare qualche foto.
E' stato bello rivivere qualche scatto come succedeva nel passato. Quando le foto non le facevi a caso perché una volta scattate non le potevi cancellare, quando le foto non potevi vederle subito, ma aspettavi con ansia il momento in cui passavi dal fotografo che le aveva sviluppate, quando non era un continuo "fammi vedere perché se sono uscito male rifacciamo". Era più un "scatta, chissenefrega, voglio che questo momento rimanga per sempre".
venerdì 8 agosto 2014
giovedì 7 agosto 2014
Anticipo
Amo le persone che arrivano in anticipo agli appuntamenti. È un po' come dire "scusami, ma non ce l'ho fatta: è che non vedevo l'ora di vederti, è che scoppio di gioia all'idea di poterti vedere e volevo che fosse il prima possibile".
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