Mercoledì sono andata alla Biennale di Venezia. C'ero già stata due anni fa e quello che ho potuto notare in generale è che:
- il prezzo giornaliero del biglietto del vaporetto è aumentato da 16 a 18 euro
- il prezzo di ingresso giornaliero alla mostra è aumentato da 12 a 14 euro (per i minori di 26 anni)
- il costo del treno (senza Frecce) è quasi pari al prezzo del vaporetto e dell'ingresso alla biennale messi insieme!
Troppo cara, francamente, è assurdo che io abbia speso più di vaporetto che entrare alla mostra!
Comunque mi è piaciuta un sacco. Penso che chi ci vada debba essere un minimo informato sull'arte moderna, altrimenti non la saprebbe apprezzare come dovrebbe. Poi, per l'estensione, consiglio di fermarsi una notte a Venezia così da avere modo di visitare il primo giorno l'Arsenale e il secondo i Giardini.
E' stata un po' meno "spettacolare" di quella di due anni fa, ma ugualmente interessante. I sensi che vengono interessati durante il percorso non riguardano prettamente la sfera visiva, ma si allargano a quella auditiva, olfattiva e tattile (alcune sale specifiche erano dotate di aria condizionata, dove la temperatura si abbassava improvvisamente di alcuni gradi).
Un consiglio è di ricordarsi di caricare la macchina fotografica la sera prima per non rimanere senza batteria dopo mezz'ora di mostra come ho fatto io (mannaggia a me!).
Nessun commento:
Posta un commento