giovedì 25 agosto 2016

Particolari insignificanti.

E' così assurdo che di alcune conversazioni ti rimangano impressi dei particolari così insignificanti e - ciononostante - che con cadenza regolare ti facciano inspiegabilmente ricordare di quella persona. 
Per esempio, Lui mi spiegò che odia i mezzi pubblici e preferisce piuttosto coprire anche lunghe distanze a piedi piuttosto che salire su uno di quei puzzolenti tram. E lo disse, sorridendo, con quel fare da ragazzo nato e cresciuto in un ambiente e con genitori che lo hanno un po' coccolato; eppure non con cattiveria o spocchiosità. Così, spesso, quando sono in tram mi torna mente questa sua riflessione. E un po' anche li suo sorriso.

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