mercoledì 6 marzo 2013

Malata.

Da venerdì ho la febbre. Oggi sono stata a casa dall'università perché il mercoledì non abbiamo lezione.
Quando ero piccola, se non stavo bene e dovevo stare a casa da scuola era una noia mortale! Quando avevo quasi nove anni mi era venuto un focolaio al polmone (termine che mi faceva immaginare il mio polmone in fiamme), ebbi la febbre alta per molti giorni (pure il giorno della mia prima comunione). Stetti a casa da scuola per più di tre settimane. Non sapevo più cosa inventarmi per far passare il tempo. Studiavo il paesaggio fuori dalla finestra che dal chiarore della mattina cambiava progressivamente i suoi colori durante la giornata fino ad arrivare al nero della sera illuminato soltanto dalla luce della luna e da qualche lampione. Sapevo a memoria le decorazioni delle tende della stanza in cui stavo sdraiata tutto il giorno sul divano.
Un po' guardavo la televisione, un po' venivano mia nonna o mia mamma a farmi compagnia, e quello poi fu il periodo in cui mi appassionai alla manicure; cominciai a curare le mie unghie in una maniera ossessiva, Cambiavo colore di smalto quasi tutti i giorni solo per occupare il mio tempo.

A distanza di undici anni, invece, oggi ho l'iPhone e già solo con quello non puoi annoiarti: stamattina sono stata su Facebook, instagram, Twitter a farmi i cavoli della gente, ho controllato le mie mail (sia quella di hotmail sia quella del Polimi), ho ascoltato un po' di musica, ho cantato, poi quando mi sono messa sul divano ho cercato un programma interessante su Sky e non puoi non trovarlo perché ce ne sono a migliaia! Ora dopo aver scritto sul blog, credo che cercherò un film carino da vedere, che sia su Sky o in streaming (ecco per esempio fino a un paio d'anni fa non sapevo neanche cosa fossero e che esistessero i film in streaming).

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