lunedì 29 aprile 2013

Il vero pranzo cinese.

Venerdì a pranzo sono andata con Marco dal nostro compagno di gruppo di progettazione, un ragazzo cinese che vive con la sua ragazza in un bellissimo e ampio appartamento in zona Bocconi.
Per una volta ho mangiato cinese per davvero. Io mi aspettavo involtini primavera, riso al vapore e spaghetti di soia, invece non ho mangiato nulla di tutto ciò! Al centro della tavola la ragazza, il cui nome italiano è Giulia, ha posto un apparecchio di forma cilindrica collegato alla presa, dentro cui ha messo dell'acqua calda, che è stata portata all'ebollizione. Con l'acqua è stata messa anche della cipolla spezzettata e credo delle spezie o delle erbe, in modo che già l'acqua prendesse un sapore particolare. Ognuno metteva in questo sorta di pentola piena di acqua bollente quello che voleva del cibo che c'era sul tavolo e in poco tempo veniva cotto. Abbiamo mangiato della carne di manzo, il tofu di pesce (che secondo me è buonissimo!), molte verdure, insomma cose anche sane essendo state cotte al vapore e non fritte. Quando erano pronte ognuno toglieva quello che voleva e lo metteva nella proprio ciotolina, dentro cui ci è stata servirà una salsa al sesamo leggermente piccante. Ovviamente per mangiare avevamo le bacchette. Ho fatto una certa fatica, ma mi sembrava irrispettoso usare la forchetta, mi sembrava una mancanza di rispetto nei confronti delle loro tradizioni.
Durante il pranzo abbiamo bevuto del succo d'arancia e dello yogurt liquido (tipo actimel per intenderci). Al termine del pasto invece anziché bere il caffè come facciamo noi italiani abbiamo bevuto il te' cinese, che è più leggero del the inglese, anche perché sta meno tempo in infusione, accompagnato da dei dolcetti.
Poi il nostro amico Sun ci ha suonato (divinamente) delle canzoni al pianoforte, tra cui River Flows, che dev'essere la colonna sonora del penultimo film della saga di Twilight.

Insomma, abbiamo mangiato molto bene, mi è piaciuto tutto, e ci siamo proprio divertiti chiacchierando a metà tra l'inglese e l'italiano. Da rifare!

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