lunedì 28 ottobre 2013

La necessità aguzza l'ingegno.

Sono dell'idea che la necessità aguzza l'ingegno.
Per Halloween non ho molti soldi a disposizione né per maschera né per abito. Pertanto ho usato cose che già avevo, ma riadattate.
Giovedì sarò Morticia.
Ho la presunzione di dire di essere abbastanza brava a truccarmi quindi ho già fatto una prova trucco, molto carico, nero sfumato di viola sugli occhi, con le labbra nere (non avevo un rossetto nero, quindi ho usato una matita per gli occhi che poi ho sfumato verso l'interno e ho integrato con un rossetto rosso); non avevo il cerone per far la pelle bianco cadavere allora mi sono colorata la pelle del viso con una matita bianca che poi ho sfumato. Al posto del fard sull'osso delle guance ho usato in maniera molto leggera dell'ombretto nero, da sfumare, per esaltare le ossa del volto e per rendere il volto più incavato.
Nell'armadio ho trovato un vecchio, vecchissimo vestito di mia mamma, lungo fino alle caviglie e nero, che aveva indossato all'ultimo dell'anno di una ventina di anni fa. Il problema è che ho il vestito, ma ho anche 2/3 kg di troppo. E' una settimana che mangio il meno possibile, ma quando oggi alla domanda rivolta a mia mamma "mamma, mi trovi dimagrita" la risposta è stata un silenzio tombale, avrei voluto buttarmi sotto un ponte. Mi andrà stretto, ma quello sarà il mio vestito di giovedì sera.
L'unica cosa che ho comprato è stata la parrucca nera perché proprio non sono riuscita ad averne una già esistente, pagata 8,99€.
Satisfied.

domenica 27 ottobre 2013

Le persone della vita o di una sera.

Un conto è cercare una persona con cui passare la serata, un conto cercarne una con cui passare tutta la vita.
Io, così come - ho notato piacevolmente - altre persone che conosco, sono alla ricerca dell'"uomo della mia vita" o dell'"amico (amici) della mia vita". Nel momento in cui mi rendo conto che quelle non sono le persone giuste con cui vorrei passare del tempo non solo una sera, ma anche tutte le sere a venire, lascio perdere, non aspetto.
Forse da questo punto di vista sono impulsiva, ma ritengo una perdita di tempo e un atteggiamento ipocrita passare del tempo con persone con cui non vuoi condividere il futuro.

lunedì 21 ottobre 2013

La gente onesta.

In questo periodo mi sto recando in università con lo zaino (un Eastpack, il classico con la cerniera della taschina davanti e la cerniera principale). La cerniera della tasca davanti è rotta da tempo, ma non ho ancora avuto lo sbatti di andarla a far riparare o ripararla io stessa, quindi evito di metterci delle cose preziose, e inserisco soltanto una bottiglietta di acqua.
Eppure, quasi tutti i giorni (a volte più volte in un giorno) c'è qualcuno che mi dice - di solito in metro o in stazione - "scusa, lo sai che hai la tasca aperta?" e io gentilmente "sì, grazie mille, lo so, è rotta, infatti ci metto solo l'acqua!". Però mi fa davvero piacere quando me lo dicono perchè vuol dire che - in questo mondo di infami - qualche persona onesta e che ti dice qualcosa per aiutarti senza avere nulla in cambio esiste ancora. Chapeau.

giovedì 3 ottobre 2013

La vita di paese

Io amo le giornate grigie, anche se la maggior parte delle persone dice che significa che sono una persona triste.
No! Proprio le giornata così mi mettono di buon umore e, come avevo scritto in un altro post, amo le persone che sorridono nonostante la giornata sia grigia.

Oggi per me è stata una giornata diversa dal solito: mi sono svegliata più presto rispetto a quanto io abbia fatto negli ultimi tre mesi, verso le 8 e mezza, mi sono preparata e sono andata con mia mamma a fare qualche commissione. Siamo andate dalla commercialista, in paese a prendere il pane e il giornale per nonna, siamo andate da nonna a bere un caffè e poi a casa. E' strano vivere la vita "in paese" di giorno come fanno nonne e mamme, forse strano semplicemente perchè io non ci sono abituata. Ma mi piace!
Sarebbe bello non essere mai stanchi, non sentire mai la necessità di dormire e quindi lavorare quelle 8 ore di notte che ora impieghiamo per dormire, per fare durante tutta la giornata il resto delle cose che vogliamo fare, ma che ora non abbiamo il tempo o la voglia di fare. Per esempio io mi iscriverei sicuramente a un corso di teatro e andrei in piscina, imparerei anche a suonare uno strumento e fare volentieri un corso di ballo diverso dal latino americano, magari charleston o rock'n'roll!

Che bello fantasticare...