Non riesco a capire cosa possa spingere una persona a suicidarsi.
Ho appena scoperto che una persona che conoscevo ha deciso volontariamente di lasciare questo mondo. Ho fatto diverse chiacchierate con quest'uomo. Pensavo che fosse un po' "strano", a dir la verità, ma dall'essere strano al suicidarsi ce ne passa.
Per quanto la vita possa essere dura, piena di fatiche e dolore, tutti (e penso proprio tutti) abbiamo qualcosa che amiamo, qualcosa che non vorremmo perdere per nulla al mondo. Beh, io in quei momenti di profonda tristezza penso che cercherei un appiglio proprio in quello. E se anche quelle poche certezza vengono a mancare? Ne trovi di nuove, speri che in un futuro (il più prossimo possibile) qualcosa migliorerà. Troverai qualcuno che ti ami o qualcuno da amare. Prima o poi.
Eppure no. A volte per problemi economici (sempre più spesso negli ultimi anni). Altre, volte, come in questo caso, no. Orgoglio? Piuttosto che vivere una vita da "perdente" (?) preferisco morire. Mah. Scelta da ammirare o scelta da vili?
Vorrei capire, giuro, capire con tutta me stessa cosa passa per la mente di queste persone (sicuramente fragili, problematiche) nel momento in cui prendono la decisione di farla finita. Non sanno cosa li aspetterà, in fondo. Il nulla? Un mondo migliore? Un mondo peggiore? Vai in contro al vuoto. Penso sia ancora più terribile che affrontare una realtà, pur triste, ma che in qualche modo vivi ogni giorno e, dunque, conosci.
Scusatemi il post triste, ma stasera ho un grande magone, che non credo se ne andrà semplicemente pensando ad altro.
lunedì 30 luglio 2012
giovedì 26 luglio 2012
One Million, mon amour
Ero nel mio letto. Riflettevo. Sugli esami, sul mio futuro...
Ad un certo punto cominciai a sentire un profumo. Un profumo familiare. Un profumo che dopo poco mi resi conto essere One Million, che per me è il più potente afrodisiaco in circolazione!
Dopo una rapida riflessione giunsi alla conclusione che non mi ero improfumata con One Million durante la giornata. Nè mia mamma poteva avermelo spruzzato sulle lenzuola dato che non abbiamo un One Million in casa. Con un certo dispiacere, inoltre, cercando tra le lenzuola non trovai nessun uomo pronto a sedurmi con quel dolce odore.
Mi è persino venuto in mente che magari, così come dicono che Padre Pio faccia sentire la sua presenza lasciando una scia di profumo di rose, così un figo voleva trasmettermi la sua voglia di farmi sua!
Non riuscendomi a dare una spiegazione sull'origine di quell'odore, decisi di accendere la luce. Mi ritrovai al polso il laccio che Daniele mi aveva prestato nel pomeriggio per legarmi i capelli mentre studiavamo e che aveva preso il suo profumo a forza di stare al suo polso.
... Io che credevo di dovermi a andare a far bella per qualche bel ragazzo!
martedì 24 luglio 2012
Fratelli degli ex
Riflessioni dopo che il fratello dell'ex di una mia amica le chiede di uscire.
Incontri due ragazzi carini. Ma approfondisci la conoscenza con uno dei due.
Solo successivamente vieni a sapere che sono fratelli.
Con quello con cui sei uscita ti trovi bene, ma improvvisamente dopo tre mesi di relazione che sembravano essere idilliaci ti molla per la sua migliore amica.
Passano tipo due anni. Si fa sentire, con una scusa, l'altro amico, carino. Ops, ma è il fratello! E ti chiede di uscire. Beh, che fai?
Dài, pensaci si assomigliano e potresti scambiare i loro nomi nei momenti meno opportuni. Continueresti a fare paragoni ancora di più di quello che faresti normalmente (tipo: sono fratelli ma in quanto a misure non conta tanto la cosa, confidavo che anche il secondo fosse ben dotato, invece... delusione!). In fondo, sono usciti dalla stessa vagina, sono stati allattati dalla stessa tetta, che schifo.
No, due fratelli come uscenti non possono fare per noi, amica mia.
Le pagine della nostra vita
Ieri mi sono recata a casa di una mia amica, che in questi giorni è parecchio giù, in quanto da poco è tornata single. Appena sono entrata in casa, con la sua spiccata dote autolesionista, mi ha proposto di vedere un film strappalacrime. Beh, triste per triste, allora facciamo le cose per bene e vediamoci una storia d'amore tanto appassionante quanto lacrimosa!
Abbiamo guardato (in streaming, perchè a dir la verità mi scoccia uscire di casa a prendere in prestito un dvd, che devo pure pagare...) Le pagine della nostra vita. E' strutturata secondo la modalità della cornice narrativa (la mia prof di italiano sarebbe orgogliosa di me): i protagonisti sono un'anziana signora malata e un uomo altrettanto anziano che le racconta la vera storia (un po' come succede nel Decameron, che vede come protagonisti 10 ragazzi che a turno narrano le novelle per 10 giorni). E' tratto da una una storia vera (di cui scrive del romanzo omonimo Nicholas Sparks), fatta di quelle banalità che rendono la vita degna d essere vissuta.
Si tratta di uno dei miei film preferiti, quindi non voglio dirvi nulla di più: guardatevelo e piangete sperando anche voi in una storia d'amore così!
Lettara di Noah "Mia adorata Allie, non sono riuscito a dormire questa notte perché so che tra noi è finita. L'amarezza è passata, perché so che quello che c'è tra noi è autentico. E se un giorno, in qualche posto lontano nella nostra nuova vita ci rivedremo, io ti stringerò con gioia e ricorderò quest'estate trascorsa sotto gli alberi, a imparare l'uno dell'altra e a far crescere il nostro amore. L'amore più bello è quello che risveglia l'anima, e che ci fa desiderare di arrivare più in alto; è quello che incendia il nostro cuore e porta la pace nella nostra mente. Questo è quello che tu mi hai dato. Ed è quello che speravo di darti per sempre. Ti amo. Arrivederci, Noah."
Abbiamo guardato (in streaming, perchè a dir la verità mi scoccia uscire di casa a prendere in prestito un dvd, che devo pure pagare...) Le pagine della nostra vita. E' strutturata secondo la modalità della cornice narrativa (la mia prof di italiano sarebbe orgogliosa di me): i protagonisti sono un'anziana signora malata e un uomo altrettanto anziano che le racconta la vera storia (un po' come succede nel Decameron, che vede come protagonisti 10 ragazzi che a turno narrano le novelle per 10 giorni). E' tratto da una una storia vera (di cui scrive del romanzo omonimo Nicholas Sparks), fatta di quelle banalità che rendono la vita degna d essere vissuta.
Si tratta di uno dei miei film preferiti, quindi non voglio dirvi nulla di più: guardatevelo e piangete sperando anche voi in una storia d'amore così!
Lettara di Noah "Mia adorata Allie, non sono riuscito a dormire questa notte perché so che tra noi è finita. L'amarezza è passata, perché so che quello che c'è tra noi è autentico. E se un giorno, in qualche posto lontano nella nostra nuova vita ci rivedremo, io ti stringerò con gioia e ricorderò quest'estate trascorsa sotto gli alberi, a imparare l'uno dell'altra e a far crescere il nostro amore. L'amore più bello è quello che risveglia l'anima, e che ci fa desiderare di arrivare più in alto; è quello che incendia il nostro cuore e porta la pace nella nostra mente. Questo è quello che tu mi hai dato. Ed è quello che speravo di darti per sempre. Ti amo. Arrivederci, Noah."
lunedì 23 luglio 2012
Futuro (?)
E' molto difficile decidere il proprio futuro, soprattutto se devi fare una scelta che non sai esattamente a cosa ti porterà.
Qualche giorno fa ho detto (superficialmente) a una mia amica che in questo momento preferirei che ci fosse qualcuno che scegliesse l'università per me. Sono sempre stata molto determinata e convinta delle mie scelte, ma è dura pensare che la scelta che sto compiendo in questi giorni condizionerà la mia vita, per sempre. Per di più, ogni volta che manifesto la mia intenzione di iscrivermi ad Architettura, in molti cercano di distogliermi da quest'idea dicendomi che non troverò lavoro una volta completati gli studi. Ma anche altre persone che non sono laureate in Architettura non trovano lavoro. E a questo punto allora preferisco scegliere almeno l'università che mi piace, sperando che in cinque anni questa crisi (di cui è stata anche proposta una traccia nel tema della maturità di quest'anno e che io ho prudentemente evitato) si sarà avviata verso una conclusione.
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