Oggi è l'ultimo giorno di Agosto eppure mi sembra un po' già autunno, che è la mia stagione preferita.
In realtà non posso dire di non amare l'estate perchè comunque è la stagione in cui sono più libera, in genere non ho particolari scadenze, anzi (fino all'estate scorsa) avevo 3 mesi quasi liberi, se non per qualche compito e qualche libro da leggere. Poi mi piace il mare, ma non mi piace il caldo.
L'inverno e l'autunno, invece, mi danno un calore diverso. Quel calore che senti quando sei a casa con la pioggia che picchietta sui vetri, sei con la famiglia o gli amici su un divano a guardare un film o tutti insieme al tavolo a giocare a un gioco di società. Quando eravamo più piccoli mi ricordo le domeniche pomeriggio che passavamo a giocare a Monopoli o a Risiko io e Davide con mamma e papà. Il Natale più bello in assoluto che abbiamo passato è stato quando eravamo tutti qui a festeggiare: la mia famiglia, i miei zii e le mie cugine, la nonna Lina, lo zio, e la nonna Augusta. Sentivo proprio l'unione che c'era tra noi e la magia del Natale, che se ne stava andando da quando avevo scoperto che Babbo Natale non esisteva. Verso sera i nonni erano andati a casa e la mia famiglia e quella delle mie cugine ci eravamo messi a giocare a Indomimando. E' un gioco stupido: devi mimare la parola che trovi su una carta (a tempo) e i tuoi compagni di squadra devo indovinarla. Le squadre erano "gioventù bruciata", ovvero io Davide Serena e Chiara, e "geriatria" (ahahahah), composta da tutti i nostri genitori. E' stato molto divertente! Eravamo tutti insieme e ci volevamo (vogliamo tuttora) bene davvero.
Tra 10 anni penso che vorrei qualche bimbo intorno a me in una giornata così, magari anche con la pelle di un colore diverso dal mio e magari che mi dica "mamma, giochiamo a Monopoli?" o "mamma, guardiamo un film?", proprio come facevo io quando ero piccola.