Il meglio di questo 2012 per me...
- quando siamo andati ad Amsterdam, sapevamo che sarebbe stato il nostro ultimo viaggio tutti insieme e ce lo siamo gustato fino in fondo. Quante sberle in fronte che ci siamo presi con lo "schultz". Ed ho ancora l'immagine del mio blog che me lo ricorda ogni giorno. Quando passava un bel ragazzo urlavamo "giallo". Abbiamo mangiato tutti i giorni la pizza in ristoranti italiani perchè dal primo giorno abbiamo capito che il cibo olandese non ci piaceva, con le sue patate che più che patate con la paprika erano paprika con le patate e con quei brodi slavatini e pieni di dado.
- la maturità. Che è stata un parto, diciamocelo. Avete presente quando Leopardi parla della teoria della rimembranza? Dice che i ricordi diventano meno dolorosi con il tempo. La maturità fa al caso nostro. Un peso enorme. Non passava più. Ma appena finito il colloquio orale era come se già mi fossi dimenticata di tutte le fatiche che avevo affrontato, ed erano rimasti solo i bei ricordi, nella mia taverna a studiare con i miei compagni di classe perchè da soli ci distraevamo. Ho ancora una foto sul cellulare di Genti sul divano con una faccia stravolta e che implora pietà.
- Il viaggio a Rodi con Giada. Che bello, che posti, che divertimento, ci tornerei anche in questo esatto momento. Eravamo solo in due e temevamo di trovarci un po' spaesate. Invece gli animatori ci hanno immediatamente accolto tra loro, uscivamo con loro, andavamo a ballare con loro. Quella domenica poi che siamo andati con Alessio a Faliraki su quella spiaggia così bollente che ci siamo ustionati i piedi. Abbiamo ballato tutto il pomeriggio e poi la sera siamo andati a mangiare una pizza anche con Daniele e un'altra ragazza. Dopo 5 giorni finalmente cibo italiano, in un ristorante italiano con la cameriera bergamasca! Secondo me Giada si vergognava di me quando mi vedeva fare la napoletana a tirare sui prezzi ahahahah "lascia fare a me!".
- Che emozione quando ho fatto il test per entrare ad architettura. Sono stata fortunata perchè ero nella stessa aula di Nadia e Erika, poichè siamo nate a distanza di pochi giorni l'una dall'altra. So che quel giorno la mia mente era solo piena d'ansia e proiettata verso il futuro. Pensavo solo "devo passare questo test perchè è quello che voglio fare nella vita".
- Poi c'è l'avventura chiamata università. Ho conosciuto un sacco di persone belle. Più di tutti tra i miei compagni di corso ho fatto amicizia con Giulia, Marco e Gianfranco. Il martedì è il nostro giorno. Siamo vicini di banco e ridiamo, ridiamo, ridiamo, penso di non essermi mai fatta risate come quelle che mi sto facendo all'università. Un giorno mi son girata verso il fondo della classe e ho visto che i ragazzi dietro di me ridevano vedendo me ridere in quel modo ahahahah
Certo, le parti tristi del 2012 non sono mancate, ma oggi ho preferito ricordarmi solo di quelle belle :-)
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