Non sono, purtroppo, una che sul treno riesce a dormire e invidio tutti quelli che ce la fanno.
E devo dire, però, che grazie a questa cosa sul treno ho conosciuto un sacco di gente, parlo con tutti, con ogni scusa, magari anche con persone che non vedrò mai più nella mia vita!
Ma tra le stranissime persone che ho incontrato i migliori di sempre sono quelli che si avvicinano e ti chiedono "è libero?" indicando il posto vuoto vicino a te.
Prima o poi dovrò rispondere a uno di questi: "no, c'è seduto il mio amico immaginario".
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