Stamattina mi sono sentita veramente un po' fuori.
Mi sono alzata e, come sempre, mi sono messa il pigiama. Sì perchè io dormo in reggiseno e slip e mi metto il pigiama solo per fare colazione. Poi sono andata in cartoleria e mi sono sentita una cretina nel chiedere "la riga parallela con i due buchi e il filo" quando le commesse non sapevano neanche cosa fosse! :(
In posta arriva un tipo che era identico ad Alessandro Preziosi, quello che sta con la Puccini. Ma era luiiii! Uguale! E ho detto a mia mamma che, chissà, magari nella vita di tutti i giorni veniva nel mio paese a lavorare in posta, poi prendeva l'aspettativa quando gli offrivano di recitare in un film; e che bravo, aveva anche un perfetto accento bresciano.
L'altro tizio della posta, invece, aveva la voce uguale a quella del prete del mio paese. Infatti quando parlava mi sembrava che stesse recitando l'omelìa.
Torno a casa e mi rendo conto che non ho comprato la riga parallela, quindi devo cercare una soluzione alternativa tipo scotcharla al tavolo come ho fatto fino a ieri, e mi rendo conto che il foglio lucido in formato A3 non basta per il lavoro che devo fare.
Forse era meglio se stamattina restavo a dormire.
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