mercoledì 21 novembre 2012

I misteri del Politecnico

Il Politecnico di Milano è un labirinto.
Partendo da questo presupposto, quindi, già immaginatevi i primi giorni l'odissea prima di trovare le aule in cui ho lezione in questo semestre. Dell'aula V2 è stata per settimane un mistero quale fosse l'entrata "ufficiale" perchè noi l'unico ingresso che siamo stati in grado di trovare era tipo una porta con i maniglioni antipanico che poteva essere aperta solo dall'interno e si trovava dietro delle tende. Era ridicolo che ogni volta dovessimo bussare e come da Narnia (ma stavolta da dietro le tende e non attraverso un armadio, almeno quello...) spuntavamo dall'altra parte!
Un altro grande arcano che è stato svelato è questo. C'è un ingresso principale, dove c'è l'infopoint e in quella zona c'è un gruppo di edifici, poi si attraversa la strada e c'è un altro gruppo di edifici. Quando ero andata all'openday ero andata a mangiare da Mychef arrivando dall'ingresso principale. Uno dei primi giorni di scuola sono andata, sì, da Mychef, ma arrivando dall'altro gruppo di edifici, con una specie di sottopassaggio. Non sapevo se il Mychef in cui ero andata quel giorno era lo stesso in cui ero andata all'Openday. Solo dopo un po' ho capito che appunto il sottopassaggio era un sottopassaggio!!! E quindi passando sotto la strada portava agli edifici vicino l'ingresso. Che storia.
Poi ogni giorno scopro qualcosa di nuovo: oggi ho scoperto che dei... ehm, non saprei come definirli... sembrano quasi delle fotocopiatrici con dei grandi schermi. E comunque questi aggeggi non sono delle postazioni per prelevare con il Bancomat (come invece pensavo io), ma servono per salire sul proprio account personale del Politecnico. Ci sono rimasta quasi male.

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